Oggi, venerdì 10 settembre, il liutaio Roberto Regazzi e l'artigiano della calzatura Massimiliano Mazzucchi hanno offerto un'anteprima del loro "show" di domenica.
Regazzi e Mazzucchi hanno mostrato la loro abilità nella realizzazione "dal vivo" di violini e di calzature di pregio, davanti al professor Romano Prodi, in visita allo stand della Città di Bologna, alla delegazione istituzionale bolognese ed a centinaia di visitatori cinesi che al termine dello "show" hanno richiesto l'autografo agli artigiani del "Made in Bo" e tante informazioni sull'artigianato bolognese.
Romano Prodi ha ammirato il liutaio Roberto Regazzi al lavoro, a quel punto Regazzi ha interrotto il suo lavoro e col violino ha suonato un'aria dell'"Inno alla Gioia" in omaggio all'ex Presidente dell'Unione Europea. Prodi a sua volta ha preso il proprio cellullare, si è fatto chiamare e la suoneria era… "l'Inno alla Gioia", l'Inno dell'Unione Europea.
Gli artigiani bolognesi stanno dunque confermando quanto interesse susciti il "Made in Bologna" in un Paese come la Cina, un mercato fondamentale per le produzioni bolognesi. Il "fatto a mano" e "su misura" dimostra di esercitare un enorme fascino sul pubblico dell'Expo, Cna dunque è molto soddisfatta di avere organizzato, con la regia di Promobologna e grazie anche ai finanziamenti della Camera di Commercio, la spedizione dei suoi "ambasciatori del Made in Bo" a Shanghai. Convinti che da questa iniziativa potranno scaturire molti vantaggi per l'artigianato e la piccola impresa bolognese per i prossimi anni.
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