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Expo di Shanghai 2010 - 6 settembre 2010 - Artigiani, gli ambasciatori del made in Bologna in partenza

Partono il 7 settembre per Shanghai gli "ambasciatori del Made in Bologna", le imprese Cna che saranno tra le protagoniste dello Special Day dedicato interamente a Bologna, in programma il prossimo 12 settembre all’Expo cinese

Liutai e artigiani della calzatura che, insieme a virtuosi del tortellino e della tagliatella, mostreranno davanti ad una platea mondiale l’abilità e l’eccellenza del "Made in Bologna", in settori tipici e tradizionali dell’artigianato come l’artistico, l’alimentare e la moda.

Intanto a Shanghai una decina di aziende Cna dell’artigianato artistico bolognese stanno esponendo già da diversi mesi i loro manufatti nello stand di Bologna, il Padiglione B3-2 all’interno dell’area "Liveable City" destinata a quelle città con un’alta vivibilità. Già un milione i visitatori che finora sono entrati nello stand bolognese e hanno ammirato i loro manufatti. Infine un altro gruppo di imprese Cna della moda ha costituito un’associazione temporanea di imprese che ha partecipato alla Fiera della Moda svoltasi a Shanghai nel mese di maggio e quindi in contemporanea all’apertura dell’Expo.

Cna dunque in occasione dell’Esposizione Universale 2010 ospitata a Shanghai si è fortemente impegnata con un mix di azioni per fare conoscere e apprezzare ad un pubblico vastissimo, in un mercato fondamentale quale quello cinese, la qualità delle produzioni bolognesi. Creando occasioni per mettere in contatto con potenziali clienti di tutto il mondo alcune realtà che rappresentano una delle caratteristiche principali del tessuto produttivo bolognese: la capacità di raggiungere, anche a fronte di dimensioni aziendali ridotte, i più alti livelli d’eccellenza.

Un altro obiettivo dell’azione Cna per Shanghai è quello di aumentare l’attrattività di Bologna nei confronti del pubblico internazionale, offrendo attraverso l’eccellenza del suo artigianato e delle sue imprese ulteriori motivi per scegliere le Due Torri come meta turistica, e anche di business.

Show artigiani allo Special Day

La realtà artigianale bolognese sarà particolarmente sotto i riflettori il 12 settembre, durante lo Special Day, la giornata prevista dagli organizzatori dell’Expo per celebrare la città e le sue eccellenze. Per questa occasione si "esibiranno" davanti a un folto pubblico, offrendo agli occhi dei visitatori un piccolo saggio del loro talento, tre  rappresentanti dei più significativi settori dell’artigianato felsineo: quello artistico, la moda e l’alimentare.

Nel primo caso, a mettere "in vetrina" il proprio, indiscusso talento sarà il liutaio bolognese Roberto Regazzi, le cui produzioni vengono richieste e apprezzate da i più grandi violinisti esistenti, come Boris Belkin, Uto Ughi e Ruggero Ricci. Erede di Otello Bignami, maestro bolognese della liuteria, Regazzi mostrerà al pubblico alcune fasi della creazione di un violino artigianale, nelle quali lo strumento comincia ad assumere la sua forma caratteristica.

La presenza del liutaio vuole anche confermare l’indissolubile legame fra Bologna e il mondo delle sette note, ufficializzato quattro anni fa anche con la nomina di "Città creativa della musica" da parte dell’Unesco. E, per ribadire di fronte al mondo questo stretto rapporto, nel pomeriggio dello Special Day è previsto il concerto del Rossella Graziani jazz Quartet, al quale seguirà quello del pianista, premio Oscar, Luis Bacalov che, insieme al flautista massimo Mercelli, eseguirà alcuni brani di un altro vincitore dell’Academy Award, Ennio Morricone.

La grande moda artigianale bolognese sarà invece rappresentata da Massimiliano Mazzucchi, dell’azienda "Max e Giò", specializzata nell’arte della calzatura. Anche in questo caso, i visitatori potranno osservare una selezione di quei circa 250 passaggi necessari alla realizzazione di una scarpa totalmente artigianale, come quelle che venivano prodotte due secoli fa, prima che la tecnologia facesse il suo ingresso anche in questo settore. Persone di tutto il mondo, in buona parte cinesi, ma anche turisti di altri paesi, conosceranno così da vicino alcuni particolari di queste operazioni: dal montaggio della tomaia, alla creazione della forma della calzatura.

Una delle capitali della gastronomia mondiale quale è Bologna non poteva essere presente senza promuovere alcune di quelle produzioni artigianali che l’hanno resa famosa in ogni angolo del globo. Per questo, a completare le dimostrazioni previste in occasione dello Special Day, Beatrice Baldi, bolognese trapiantata a Shanghai, offrirà al pubblico una dimostrazione "live" di come si realizzano tortellini e tagliatelle a regola d’arte, con una minuziosa descrizione di tutte le fasi della loro preparazione.

Queste iniziative delle aziende Cna allo Special Day rientrano nell’ambito del progetto "Sapere e sapere fare di Bologna" finanziato dalla Camera di Commercio e curato da PromoBologna, al quale hanno aderito diverse associazioni imprenditoriali bolognesi.

Artisti in vetrina

Ma il talento bolognese è alla ribalta ancora prima dello Special Day. Già dall’inizio dell’Expo asiatico nell’area Corner Shop dello stand bolognese è stata messa in vetrina una selezione di manufatti dell’artigianato artistico, realizzati dagli artigiani Cna. Fra questi le stampe artistiche de La Tarlatana, le sculture di Tiziano Vincenzi e Carlo Zoli, l’oreficeria di Skizzo Gioielli e Pinomarino. La presenza degli artigiani all'interno dello spazio Bologna durante i sei mesi dell'Expò è stata organizzata e curata da ArtigianArte, il negozio di prodotti artigianali artistici con sede sotto la Torre degli Asinelli.

Sempre nello stesso spazio sono presenti anche le lampade di vetro soffiato realizzate da Flavio Bertozzi, i magneti artigianali di Ser Ales e i mosaici di Silvia Stanzani. Sono alcuni esempi eccellenti dei numerosi artigiani artisti che espongono ogni giorno i loro manufatti nelle vetrine di ArtigianArte, il centro Cna per la valorizzazione dell’artigianato artistico sotto la Torre Asinelli.

I manufatti delle aziende all’Expo di Shangai sono esposti in spazi ad hoc che hanno riscontrato un’elevata attenzione da parte del pubblico alla quale si sommano quelle numerose richieste di informazioni che potranno tradursi, nei mesi a venire, in nuove occasioni di acquisto.

Bologna è di moda

Per la promozione della moda Made in Bo in Asia, Cna Bologna ha fornito anche il proprio supporto alle imprese del settore aiutandole nella costituzione di un’Associazione Temporanea di Impresa, necessaria ad ottenere quei fondi regionali destinati ai percorsi di internazionalizzazione all’interno del mercato cinese. Uno dei quali è proprio rappresentato dalle azioni promozionali nell’ambito dell’Expo 2010. Sono cinque le aziende del settore moda coinvolte da Cna Bologna all’interno del progetto (tre bolognesi più due "aggregate" da Modena e Ferrara): ARTICO, LACOMPEL, GRANDI PELLICCE, LE FATE, DELVES-JK.

Un successo…. multimediale

Fino a luglio sono state circa un milione le persone che hanno visitato lo stand bolognese, progettato dall’azienda bolognese Loop, associata a Cna, in base a un progetto elaborato insieme ad Antonio Mastrocco e al Consorzio Creativo Library. Una cifra di grande successo, che lascia ben sperare per i mesi a venire. L’innovazione e l’approccio multimediale dello spazio destinato a Bologna hanno sicuramente contribuito al gradimento da parte di una folla composta in primo luogo da cinesi, ma anche da turisti del resto del mondo.

Ad attirare particolarmente l’attenzione sono stati i totem multimediali, dai quali, nei soli primi due mesi dell’Expo, sono stati scaricati sugli smartphone dei visitatori oltre 150 mila contenuti su Bologna, da quelli con le informazioni turistiche a quelli riguardanti il suo tessuto industriale e artigianale, oltre al mondo universitario. A dir poco sorprendente il successo delle biciclette con le quali è possibile, senza spostarsi, effettuare un tour virtuale della città percorrendo le strade del centro storico dove si incontrano le sue botteghe artigianali più caratteristiche. Le centinaia di migliaia di persone che si sono sedute sui loro sellini hanno gradualmente usurato i quattro cicli presenti nello stand, costringendo gli organizzatori a sostituirli.

La presenza bolognese all’Expo ha attirato anche l’attenzione dei media cinesi, con diversi servizi giornalistici dedicati proprio a questo spazio, grazie ai quali una parte delle eccellenze artigianali è già entrata, seppur virtualmente, nelle case di oltre 20 milioni di spettatori asiatici.

Leggi l'articolo sul sito dell'Expo

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